| |
PARCO MUSEO DELLE MINIERE
DELL'AMIATA
Comitato di gestione
In applicazione della Legge 23 dicembre 2000 n. 388 (in particolare
l'art. 114 comma 14) con Decreto del Ministro dell'Ambiente
e del Territorio d'intesa con il Ministro dei Beni e Attività
Culturali del 28 febbraio 2002 ( DEC/SCN/045 G.U. Serie Generale
n. 102 del 3 maggio 2002) è stato istituito Il Parco
Museo Museo delle Miniere dell'Amiata;
Con Decreto del Ministro dell'Ambiente e del Territorio DEC/DCN/441
del 3 giugno 2002 è stato nominato il Comitato di gestione
provvisoria dell'Ente;
In data 5 maggio 2003 si è insediato, il Comitato
di Gestione provvisoria del Parco museo delle miniere dell'Amiata
costituito che ad oggi risulta così composto:
- Prof. Luigi Vagaggini - Rappr. Ministero dell'Ambiente -
Presidente
- Arch. Mario Augusto Lolli Ghetti - Rappresentante Ministero
dei Beni e attività Culturali
- Dr. Edoardo Fornaciari - Rappresentante Regione Toscana
- Sig. Bisconti Decoro - Rappresentante Provincia di Siena
- Vicepresidente
- Sig. Mambrini Marzio - Rappresentante Comunità Montana
Area grossetana
- Sig. Vencia Luigi- Rappresentante Amministrazione Provinciale
di Grosseto
- Sig. Nocci Ignazio - Rappresentante Comunità Montana
Area senese DIMISSIONARIO
Con decreto DEC/DPN/071 del 2.02.2006 l'attività del
Comitato è stata prorogata fino al 31 marzo 2008.
FINALITA' DEL PARCO.
In ottemperanza alla legge 23 dicembre 2000, n° 388 ed
in particolare agli artt.sopracitati, si da atto dell'esigenza
di conservare e valorizzare, anche per finalità sociali
e produttive, i siti e i beni dell'attività mineraria
con rilavante valore storico, culturale ed ambientale. I siti
ed i beni costituendi il Parco, sono individuati nell'Allegato
A del Decreto istitutivo e la cartografia con l'ubicazione
dei siti è depositata in originale, presso il Ministero
dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e presso il Ministero
per i beni e le attività culturali.
Con l'istituzione del Parco, si intendono attuare azioni
volte ad assicurare il recupero, la conservazione e la valorizzazione
del patrimonio ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico
dei siti e dei beni individuati e costituendi il Parco Museo
stesso. Pertanto, il rilascio di concessioni o di autorizzazioni
relative alle attività previste per il perseguimento
degli obiettivi descritti nel Decreto Istitutivo del Parco
Museo, sono rilasciate sentito il parere del Comitato di Gestione
Provvisoria del Parco.
Art. 2 legge 23 dicembre 2000, n° 388 Omissis
.
..A tal fine il Comitato di Gestione Provvisoria
curerà e coordinerà, d'intesa con le soprintendenze
competenti per materia e territorio e con gli enti locali
preposti, le seguenti attività:
| a) |
tutelare, conservare e valorizzare
per fini ambientali, culturali, scientifici, formativi
e turistici, i siti ed i beni connessi all'attività
mineraria; |
| b) |
conservare e valorizzare
in strutture museali ed archivistiche il patrimonio di
archeologia industriale e quello documentale, librario
e fotografico di interesse conoscitivo della storia e
della cultura mineraria; |
| c) |
proteggere e conservare gli
habitat, il paesaggio culturale e i valori antropici connessi
con l'attiva estrattiva; |
| d) |
promuovere, sostenere e sviluppare
attività di formazione e di ricerca nei settori
storico, archeologico, scientifico e tecnologico; |
| e) |
promuovere e sostenere attività
educative ed artistico-culturali compatibili con i valori
da tutelare; |
| f) |
promuovere il turismo di carattere culturale
e ambientale. |
|