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10/07/2009 11:58:00
 

ROSSO CINABRO mostra scambio 2009
COMUNICATO STAMPA 12 Agosto 2009

ROSSO CINABRO mostra scambio 2...
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PARCO MUSEO DELLE MINIERE DELL'AMIATA
Comitato di gestione


In applicazione della Legge 23 dicembre 2000 n. 388 (in particolare l'art. 114 comma 14) con Decreto del Ministro dell'Ambiente e del Territorio d'intesa con il Ministro dei Beni e Attività Culturali del 28 febbraio 2002 ( DEC/SCN/045 G.U. Serie Generale n. 102 del 3 maggio 2002) è stato istituito Il Parco Museo Museo delle Miniere dell'Amiata;

Con Decreto del Ministro dell'Ambiente e del Territorio DEC/DCN/441 del 3 giugno 2002 è stato nominato il Comitato di gestione provvisoria dell'Ente;

In data 5 maggio 2003 si è insediato, il Comitato di Gestione provvisoria del Parco museo delle miniere dell'Amiata costituito che ad oggi risulta così composto:
- Prof. Luigi Vagaggini - Rappr. Ministero dell'Ambiente - Presidente
- Arch. Mario Augusto Lolli Ghetti - Rappresentante Ministero dei Beni e attività Culturali
- Dr. Edoardo Fornaciari - Rappresentante Regione Toscana
- Sig. Bisconti Decoro - Rappresentante Provincia di Siena - Vicepresidente
- Sig. Mambrini Marzio - Rappresentante Comunità Montana Area grossetana
- Sig. Vencia Luigi- Rappresentante Amministrazione Provinciale di Grosseto

- Sig. Nocci Ignazio - Rappresentante Comunità Montana Area senese DIMISSIONARIO

Con decreto DEC/DPN/071 del 2.02.2006 l'attività del Comitato è stata prorogata fino al 31 marzo 2008.

FINALITA' DEL PARCO.

In ottemperanza alla legge 23 dicembre 2000, n° 388 ed in particolare agli artt.sopracitati, si da atto dell'esigenza di conservare e valorizzare, anche per finalità sociali e produttive, i siti e i beni dell'attività mineraria con rilavante valore storico, culturale ed ambientale. I siti ed i beni costituendi il Parco, sono individuati nell'Allegato A del Decreto istitutivo e la cartografia con l'ubicazione dei siti è depositata in originale, presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e presso il Ministero per i beni e le attività culturali.

Con l'istituzione del Parco, si intendono attuare azioni volte ad assicurare il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale, storico-culturale e tecnico-scientifico dei siti e dei beni individuati e costituendi il Parco Museo stesso. Pertanto, il rilascio di concessioni o di autorizzazioni relative alle attività previste per il perseguimento degli obiettivi descritti nel Decreto Istitutivo del Parco Museo, sono rilasciate sentito il parere del Comitato di Gestione Provvisoria del Parco.

Art. 2 legge 23 dicembre 2000, n° 388 Omissis…….
………..A tal fine il Comitato di Gestione Provvisoria curerà e coordinerà, d'intesa con le soprintendenze competenti per materia e territorio e con gli enti locali preposti, le seguenti attività:

a) tutelare, conservare e valorizzare per fini ambientali, culturali, scientifici, formativi e turistici, i siti ed i beni connessi all'attività mineraria;
b) conservare e valorizzare in strutture museali ed archivistiche il patrimonio di archeologia industriale e quello documentale, librario e fotografico di interesse conoscitivo della storia e della cultura mineraria;
c) proteggere e conservare gli habitat, il paesaggio culturale e i valori antropici connessi con l'attiva estrattiva;
d) promuovere, sostenere e sviluppare attività di formazione e di ricerca nei settori storico, archeologico, scientifico e tecnologico;
e) promuovere e sostenere attività educative ed artistico-culturali compatibili con i valori da tutelare;
f) promuovere il turismo di carattere culturale e ambientale.